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Invece Concita su Repubblica – Fausto & Maria

http://invececoncita.blogautore.repubblica.it/articoli/2017/09/02/aveva-un-cancro-e-lho-sposato/

Grazie alla lettera di Maria Suppa
Maria, parrucchiera e scrittrice, racconta di aver sposato Faustino pochi giorni prima che lui morisse. Era ammalato terminale di cancro ed entrambi lo sapevano. Pubblico la loro storia perché in tante storie che vivo e che so la guerra contro la malattia passa per l’amore reciproco e, contro ogni logica, anche quando sembra perda è sempre questo genere di amore per l’altro quello che vince e che resta.
“Ero fino al 16 giugno 2016 Maria Suppa, pittrice, scrittrice, parrucchiera, moglie di un uomo superlativo, Faustino Pugliese. Ero una donna cresciuta facendo sacrifici e soffrendo fino a quando nel 2000 nella mia vita apparve lui. Sedici anni stupendi, vissuti in simbiosi, sempre assieme a condividere lo stesso tetto e le stesse passioni. Ho toccato il cielo con un dito. Ora sono una donna di 39 anni che ha perso la voglia di vivere, dipingere e scrivere, di guardare i tramonti, di sorridere e che fatica anche a respirare. Ho perso l’Amore della mia vita per un maledetto melanoma. Tutto ebbe inizio con epistassi e con diversi medici che ordinavano pomate per un problema semplice e risolvibile. Ero comunque in ansia, ma lo ero sempre per Fausto, anche solo per un raffreddore. Il 19 settembre 2015 un camion mi venne addosso mentre parcheggiata in auto rispondevo al suo messaggio: ‘Amore mio sto rientrando a casa’. Grazie a lui non scesi dall’auto e non sganciai la cintura. Il 29 settembre dopo anni di onorato lavoro Fausto ebbe la promozione e alla sera gioivamo per questo. Il giorno dopo la notizia: il cancro”.
“Diventammo attori di una vita che faceva paura. Il suo nemico era uno dei più rari e aggressivi, ma lottavamo, uniti dal nostro grande amore vivevamo la nostra quotidianità proteggendo l’altro. ‘Maria voglio sposarmi’  erano 16 anni che me lo chiedeva, ma gli impegni… e poi convivevamo già. La vigilia di Natale con la chitarra in mano e le fedi nei calzini gli chiesi se volesse ancora sposarmi”.
“Eravamo addolorati ma felici, suona strano ma si può essere così… I preparativi per il matrimonio ci ‘distraevano’ da visite, terapie e corse al pronto soccorso. Intanto la vita ci faceva  anche capire su chi contare: davanti al dolore tanti scappano. Ci siamo sposati il 4 giugno. Due giorni prima eravamo al pronto soccorso. Fausto in carrozzina con insufficienza renale. Il suo timore era non farcela per il giorno del matrimonio”.
“Invece con una forza sovrumana quella mattina eravamo entrambi davanti all’altare. Dopo 12 giorni di sofferenze atroci Fausto è andato via sorridendo e facendo ok con la mano. Si preoccupava di tutti. Non voleva che assistessi al suo ultimo momento, si preoccupava per me. Ricevo ancora messaggi da ogni parte del mondo, da chi l’ha conosciuto. La mia vita è cambiata… Tutto è cambiato. Non ho più accanto l’amore della mia vita, la mia ragione di vita”.
“Ho aperto su Facebook una pagina a suo nome. E’ stato un guerriero, infatti. Lo siamo stati entrambi, e così ho voluto anche io contribuire ad aiutare la ricerca e chi combatte contro il cancro. Già ho raccolto e devoluto fondi per la fondazione Cnao di Pavia dove Fausto era in cura. Grazie per aver accolto la sua storia, per avermi ascoltata”.

Nella vita si cambia perché è la vita che lo vuole.

Nella vita siamo tutto o siamo niente.. siamo quello che vogliamo essere.” Lo scrivevo tempo fa assieme a tanti altri aforismi e pensieri. Ammetto che mi sbagliavo a scrivere tutto ciò. Lo capisco in questo momento che sono ciò che mai avrei voluto essere!! Non userò quella parola per definire una moglie che perde il marito!!      Ho i brividi solo a pensarla… mi definisco un’anima morta che sopravvive con un immenso dolore perché la persona che ama di più al mondo non è più al suo fianco. Chi ha deciso tutto questo? Non io come volevo credere scrivendo quell’aforisma.  Ero ciò che volevo più di un anno fa! ..una donna amata da un immenso uomo, felice della famiglia che avevamo creato, fiera di un compagno di vita che amavo e che amerò per sempre; una donna che al mattino si svegliava nell’amore e che prima di dormire quell’amore lo  venerava!!                                                                                                                                La vita cambia e ti fa cambiare modo di essere e vedere.  E lo fa come un fulmine a ciel sereno.. toglie anima, corpo e respiro!      Come me e Fausto tante giovani vite..  famiglie distrutte.. sogni e speranze che svaniscono in un secondo.. fiabe che diventano incubi.                                                                                                                              Credo che Dio attraverso il dolore di certe anime voglia inviare messaggi a chi è in grado di capirli..   solo questa può essere la spiegazione!! Nel nostro caso chi realmente ci conosce sa del nostro grande Amore, della sofferenza e della situazione attuale e il messaggio è di godere di ogni attimo di vita perché potrebbe essere l’ultimo, di amare con tutta l’anima, di crederci sempre anche quando non si hanno più le forze, di rimanere uniti nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia.. e di avere coraggio anche quando il sospiro è l’ultimo.

A Danilo, Francesca, Matilde, Cloè, Massimiliano..   alle famiglie che avevamo creato.. ai nostri immensi Angeli che non ci abbandoneranno mai e che ci Amano  come noi Amiamo loro.

Al mio Raggio Di Sole che vive in ogni mio sguardo, in ogni mio respiro.. nel mio cuore che a ogni battito si nutre di Amore.. l’Amore tuo per me Faustino Pugliese!

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Mary Garret, ballerina solista della Scala.. a Fausto e Maria.

8. 7 . 2016 messaggio di Mary sui social.

Prima recita di Giselle ieri a Shanghai con il Teatro alla Scala.                     Ero una delle 24 Willi, ma non ero io. Era Maria Suppa Pugliese a danzare…  Una donna come tante altre lacerate dalla sofferenza e morte per amore. Ed è questo che narra la storia di Giselle, una delle Willi.
Maria che ha perso il suo grande amore pochi mesi fa, Maria che continua a vivere mi ha dato la di forza di affrontare anche questa performance. Lei e Fausto sono l’esempio di un grande amore che nessuno dovrebbe mai dividere. Maria è stata tradita dalla vita. Loro due erano con me quando, in questi anni, non potevo calcare il palco della Scala.                      A Maria e Fausto ho dedicato i miei ritorni in scena: una scena dove tutto è finzione per raccontare sentimenti che le persone “vere” vivono ogni giorno. Le Willi sono spose, sono esseri impalpabili che danzano di notte… Come le notti lunghe di Maria.  In quelle notti ci sono anche io, Mary.

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Un corpo e un’anima

Due anime all’unisono muoiono sempre entrambe nello stesso momento!

Una intraprende il viaggio divino, l’altra patisce quello terreno.

E’ inevitabile lo strazio dell’anima e del cuore quando la vita divide certe anime.

Anime che per anni o per una vita intera hanno condiviso gioie e dolori, segreti e passioni, profumi, carezze e baci..

Nati sotto cieli diversi, da madri che non si sono mai conosciute ma che progettavano inconsapevolmente una storia immensa, una fiaba che qualcuno ha voluto inventare, un amore grande e immenso come il cielo e il mare..

Un giorno qualunque poteva sembrare e invece il momento dell’incontro tra le due anime verrà ricordato per sempre.. come quegli occhi che si erano scrutati.. come i battiti del cuore che erano accelerati.. come il sapore di quel primo bacio e il calore di quella carezza sul viso… e l’amore che nasceva…

Quando due corpi diventano un’anima sola che bella è la vita!!
Basta uno sguardo per capirsi.. un sorriso per alleviare le pene del cuore.. e anche nel silenzio totale sembra che ci siano parole.. parole e frasi d’amore.. come farfalle intente a volare…

Ci si sente capiti e amati.. cercati.. voluti..

Non si è mai soli.. l’altra anima sa dove si trova quella gemella.. la cerca.. la vuole.. la ritrova alla sera sull’uscio di casa pronta ad accogliere un forte abbraccio.. un bacio immenso.. felice di ricevere amore!!!

Quando uno dei due muore tutto viene a mancare!!!
La felicità cessa di esistere.. la casa è vuota, buia.. nessuno che ti aspetta alla sera.. nessuno che vuole quel caloroso abbraccio e quel bacio caldo.. nessuno che ti sorride più in quel modo.. che ti ammira con quegli occhi.. nessuno che ti dice mi “sei mancata anima mia bella”…

quel TI AMO espresso e detto in mille modi svanisce.. lo puoi ricordare con una lacrima e una stretta al cuore.. ma manca quell’amore.. manca la ragione di vita che ha accompagnato quell’anima per anni.. l’anima straziata di chi non deve ancora lasciare la casa…

rimangono i vestiti appesi.. biglietti scritti.. foto scattate.. canzoni e profumi…
rimane il ricordo di un amore immenso.. indimenticabile.. indelebile..
che al mattino in quel letto vuoto non si vede.. non è più accanto per un bacio di conforto..
e allora ci si perde nello strazio per aver perduto chi si amava più della stessa propria vita..

niente è più uguale a prima..

cambia il sapore del caffè alla mattina.. cambia l’aria che si respira.. il sole che scalda.. il giorno.. il tempo.. la voglia di continuare a vivere..

e nessuno potrà ridare lo stesso sapore alle cose…

si prova a uscire, a sorridere e sperare.. ma vi assicuro che quando al tuo fianco non c’è più chi hai amato tanto tutto è vano.. senza significato..

L’AMORE esiste e io ho avuto la fortuna di averlo al mio fianco per 16 anni.. ora rimane il dolore, il ricordo di un amico vero, marito fantastico e uomo stupendo.. che mai nessuno riporterà al mio fianco.. ma che fa di tutto per mandare messaggi e amore.. attraverso cose e persone..

il mio raggio di sole lo so che mai mi abbandonerà e che vivrà con me in modo diverso..

lui è andato spero in un posto migliore.. io resto in una vita che mi fa paura e terrore..

Vivrò per lui e con lui in un altro modo.. sopravvivere è l’obiettivo.. attendendo quel bel momento che verrà, quando sarò di nuovo su quell’uscio, con il mio Faustino a braccia aperte e con un gran sorriso a dirmi “amore mio sei tornata.. mi sei mancata”..

..riavrò quel forte abbraccio e quel bacio caldo, forte, immenso e bello come te Fausto!!

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Faustino Pugliese è stato un guerriero nella lotta contro il cancro! Ha vinto il mio amore e non la malattia, perché attraverso il suo nome aiuteremo chi lotta contro questo brutto male. A breve ci sarà un’associazione e tante altre iniziative a nome suo…
UN’ANIMA BELLA NON SI DIMENTICA MAI!!
Faustino ti amo e ti amerò all’infinito!!!!

L’Amore che non muore.. ma che fa morire di dolore

Si chiama Faustino l’Amore che non muore, che porterò a vita nel mio cuore, che mi ha fatto vivere e volare.. e che ora mi manca da morire.

Faustino e Maria

Il nostro è un amore puro come la neve.. immenso come il cielo e il mare.. forte come la roccia e il ferro.. leggero e delicato come vento che accarezza il volto.. caldo come il sole d’agosto.. tenero come il sorriso di un bambino.. profondo come un rosso tramonto.. un amore così grande, bello, raro.. speciale.. come lo era il mio raggio di sole!

Un amore vissuto nella pienezza totale per sedici anni e che qualcuno ha voluto dividere da ventinove giorni.

Un’anima spettacolare Faustino che non meritava di morire oppure come tanti dicono di vivere in un mondo così crudele. Lo immaginano in un posto migliore, speciale, divino… e se davvero esiste un posto così di sicuro il mio Fausto si trova lì.
Per ora a me rimane solo il dolore, immenso, infinito, per non avere più accanto il mio migliore amico, un compagno esemplare, un marito speciale!
Come posso continuare a vivere se parte di me è morta con lui?
Come posso respirare, mangiare, gioire se tutto questo era lui?
Come può Dio condannare anime buone a tanta sofferenza e dolore?

DIO DOVE SEI???

Perché separi mogli da mariti, figli da madri, fratelli e sorelle e amici veri?
Che gusto c’è a dividere e a far soffrire??
Bisognerebbe vivere nell’amore insegni tu..  DIO ti ricordo che NOI VIVEVAMO NELL’AMORE!!!

Faustino era il sole di ogni mio mattino..  il forte abbraccio della sera.. il dolce bacio prima di dormire.. Fausto era il primo e l’ultimo mio sguardo.. era l’AMORE!!!!

Ora sono arrabbiata, distrutta dal dolore, confusa, persa, disperata.. sono una donna che ha perso il marito!

Un marito altruista e generoso che ha cercato di non farmi mai pesare la sua malattia, che mi ringraziava per quello che facevo e che si scusava perché mi vedeva stanca.. per colpa sua diceva..

Fausto, avrei continuato a lottare e soffrire e mandare giù lacrime amare per l’eternità pur di averti ancora accanto a me!!!!!!!!!!! Sarei andata all’inferno tra fuoco e fiamme.. avrei fatto di tutto per te!!!!! Ti avrei donato la mia vita!!!

Averlo accanto nonostante la sofferenza.. sarei stata ingiusta, egoista..  l’Amore è altro..
Ho pregato all’infinito perché lui non soffrisse più.. perché le sofferenze terrene sono dure da sopportare sulla propria carne.. anche se il mio immenso amore, Faustino, ha fatto di tutto per vivere e per non far capire agli altri le pene che stava sopportando.

Penso a chi sta soffrendo come me..  a chi soffre come ha fatto lui per un maledetto cancro… a chi non è più con noi..

La vita è quasi sempre crudele.. però la ringrazio di questo grande dono, Faustino.

Grazie per avermi regalato una gioia così grande!!! ..ma ti maledico vita, per avermi tolto così presto la ragione mia di tutto!! Fausto è la mia vita!!

Lo sogno.. mi parla.. lo sento.. mi è vicino!!

Scrivo questo mio pezzo per sfogarmi.. per urlare al mondo intero quale amore era il mio.. per non far dimenticare un guerriero come mio marito.. per far capire il suo messaggio di vita, che era di gioia, di rispetto profondo verso tutto e tutti, di diritti e doveri, di amore profondo verso la famiglia, gli amici.. verso di me, sua regina per anni.. e lui il mio re per tutti i miei giorni!!!

Scrivo per dire a tutti di provare a vivere l’amore!

Il tempo concede ciò che vuole.. e quando non te lo aspetti ti toglie tutto e per sempre!!

Mi definisco una morta che sopravvive.. fiera di essere la moglie di un grande eroe.. che ha portato con sé gran parte di me.. e che mi vuole vedere ancora felice e combattiva.
Cercherò di farlo in suo onore.. e per non far dimenticare mai il suo gran bel nome..

FAUSTINO il mio raggio di sole!

A breve verrà creata un’associazione a nome di “Faustino Pugliese” per aiutare la ricerca per la lotta contro il cancro e aiutare chi ogni giorno combatte per sconfiggerlo.
Attraverso la pagina e il sito abbiamo già inoltrato diverse donazioni a nome di Faustino Pugliese alla Fondazione CNAO di Pavia – Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica
Fausto non ha voluto fiori ma solo donazioni.. lui ci ha creduto fino alla fine!!!

Faustino e Maria

La storia di Faustino e Maria, quando l’amore supera anche la morte

Articolo pubblicato originariamente su 21righe.it

Maria Suppa e Faustino Pugliese nel giorno del loro matrimonio
Maria Suppa e Faustino Pugliese nel giorno del loro matrimonio

di SALVATORE BERLINGIERI

L’amore oltre la vita. Perché l’amore, quello vero, non muore mai. I protagonisti di questa favola del ventunesimo secolo sono due giovani calabresi trapiantati a Milano: Faustino Pugliese e Maria Suppa. Una storia fatta di gioie e soddisfazioni, interrotta bruscamente quando Faustino viene colpito da un male incurabile. L’ultimo anno è vissuto tra cure mediche e tanta voglia di lottare, come un guerriero, senza mai arrendersi, nemmeno dinanzi alla morte.

Da autentico guerriero è lui ad incoraggiare la sua compagna di vita, regalandole sorrisi e speranze. Due giovani calabresi, si è detto, originari uno di Torremezzo, frazione di Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, l’altra di Vallelonga, nel Vibonese. Galeotta per il loro incontro è la comune passione per l’arte, la cultura e l’estetica. Maria Suppa, già nota al pubblico calabrese e non solo, è un’imprenditrice, o meglio una parrucchiera, come lei stessa ama definirsi per riscattare una professione nobile, che alterna la sua professione con la passione per la pittura e la scrittura, lasciando anche in questi campi tracce indelebili del suo passaggio. Faustino, un brillante uomo dotato di una cultura umanistica fuori dal comune, lavorava nell’industria automobilistica, pur essendo laureato in lettere moderne e filosofia.

Dal 3 febbraio del 2000 è sempre stato al fianco di Maria Suppa, pronto ad incoraggiarla nell’inseguire i suoi sogni, a sostenerla e a guidarla in quel sentiero che si chiama vita. Sempre al suo fianco, fino al 16 giugno scorso, quando la sua esistenza terrena si arrende dinanzi al male incurabile. Commovente è il giorno che per tutti è considerato il più bello della vita, quello del loro matrimonio, celebrato il 4 giugno scorso, circondati dall’affetto dei parenti e degli amici, di quelle persone che sono sempre state al loro fianco. Faustino, in quel giorno speciale, mette da parte la sua sofferenza per regalare a Maria una giornata indimenticabile, dimostrando, anche in questo, il suo animo nobile e generoso. Faustino, per chi lo ha conosciuto o per chi lo conoscerà adesso, porta a tutti un messaggio di positività, bontà e coraggio. Per tutti è un esempio. È un guerriero che non si arrende dinanzi a nulla. La loro, dunque, è una storia d’amore che va oltre la stessa esistenza terrena, perché è uno di quegli amori che lasciano il segno.

Adesso Maria Suppa ha un’altra missione da portare avanti, nel ricordo dell’amato e mai dimenticato marito, quella di portare a tutti un ricordo, un messaggio di speranza, sempre nel nome di Faustino, attraverso il sostegno alla ricerca e con la promozione di eventi organizzati nel ricordo dell’amato compagno di vita. Un impegno, quello di Maria, proteso anche a sostenere e aiutare quelle persone che si trovano a vivere momenti così tragici e sofferenti. Intanto nel nome di Faustino ha creato un profilo Facebook (faustino pugliese), attraverso il quale lancerà tutte le iniziative. Tra le decisioni assunte, inoltre, anche quella di mettere a disposizione di chiunque voglia leggerla la tesi di laurea di Faustino Pugliese, sviluppata sul profilo storico letterario di due comunità del cosentino, Falconara Albanese e Cerzeto, senza dimenticare il sostegno economico al Centro nazionale di adroterapia oncologica dove il marito è stato in cura.

Anche questo, tutto questo, nel segno di un amore vero, che va oltre la vita e la morte, perché il guerriero Faustino è stato capace di andare oltre pur rimanendo presente nel ricordo di chi lo ha amato, di chi gli ha voluto bene, e di chi imparerà ad amarlo grazie a Maria Suppa. Il loro amore durerà per sempre.

Sono morto di cancro ma vivrò nei cuori di tutti in eterno

Un raggio di sole chiamato Faustino.

“Sono morto di cancro ma vivrò nei cuori di tutti in eterno..” senza presunzione ho pensato a questa frase perché le anime come Faustino Pugliese nascono, vivono e quando vanno via non lo fanno del tutto.. parte di loro resta in ogni persona incontrata per un attimo, vissuta in ogni momento o solo per qualche istante.
Chi sono per dire questo?
Sono la moglie!
Ci siamo sposati il 4 giugno 2016 ma convivevamo da 16 anni!! Anni colmi di immenso amore, rispetto, di gioia e serenità. Non sono qui a raccontarvi della nostra storia d’amore ma a parlarvi di un uomo che è stato esempio di vita per tutti durante il suo cammino terreno e durante la malattia che l’ha portato via.

Questo è Faustino Pugliese!!!  Bello come il sole e uomo eccezionale che ha sempre lavorato per vivere e studiare in una città come Milano.. che tanto ti da ma tantissimo ti chiede e toglie.
Laureato in lettere moderne e filosofia ha intrapreso qualsiasi tipo di mestiere con dignità e sacrificio. Sempre sorridente e positivo anche nelle situazioni più pesanti.. chi perde i genitori in giovane età perde colonne importanti dove potersi appoggiare e se non si è forti e volenterosi ci si può perdere e rischiare di non rialzarsi più. Lui ha deciso di reagire e proseguire nella sua strada per onorare anche la vita dei genitori e di chi l’amava. Incontra me nel 2000 e da quel giorno non ci siamo più lasciati. Non c’è persona che l’abbia incontrato che non si fosse innamorato di lui e io ne sono testimone. Nei quartieri dove abbiamo vissuto ha sempre fatto amicizia con tutti e aiutato in ogni modo anziani e persone bisognose. Nelle grandi città ci si conosce poco.. anche nello stesso stabile in cui si vive. Lui conosceva tutti e con tutti aveva parole di conforto, sorrisi e pacche sulle spalle.  Anche quel 30 settembre del 2015 una pacca sulla spalla l’ha regalata a un dottore del San Raffaele quando gli disse che il suo era un tumore maligno!
“Mi spiace dirtelo. E’ una doccia fredda ma il tuo è un tumore raro e aggressivo. E’ un melanoma che ha toccato le cavità nasali.”
Fausto era diventato di pietra e mentre il dottore parlava io attaccata alla porta sudavo e non riuscivo a vedere e sentire.
“Grazie dottore” e con un leggero sorriso e dopo avergli dato un’affettuosa pacca sulla spalla s’incamminò verso la sua camera. Il dottore era molto giovane e mentre ci parlava quasi piangeva.
Pomeriggio di sconforto ma gli angeli forse esistono e mentre lui era immerso nei suoi pensieri io diventavo di ghiaccio. Gli dicevo che non era il primo e neanche l’ultimo. Che bisognava reagire, e bla, bla, bla.. intanto la paura si era impossessata di me per sempre. Dopo poche ore la stanza era piena di amici e Fausto iniziava a mettere su una maschera e a tirar fuori tanta volontà, coraggio e altruismo che a lui non sono mai mancati.
Ho scoperto che quello stesso giorno si era preoccupato di inviare un messaggio ai suoi amici più cari.. “il mio problema è più serio di quanto pensassi.. ma sono sicuro di risolverlo al più presto.. vi scrivo per l’amore che ho per Maria.. non lasciatela sola.”  Il mio raggio di sole si preoccupava di me nel momento più triste della sua vita.
Aveva così inizio un percorso difficile, triste, drammatico.. dove abbiamo toccato l’inferno ma pur sempre pieno d’amore!!!! Può sembrare strano ma quando c’è tanta sofferenza si riesce a trovare e provare altrettanto amore. A noi non è mai mancato.. ci siamo sempre amati alla follia ma l’abbiamo sentito l’amore nelle stanze degli ospedali, nei sorrisi e saluti di pazienti e familiari.. tra medici e infermieri. Chi soffre Ama.. oppure Odia!!!
Faustino è stato operato all’ospedale Macchi di Varese dall’equipe del dott.Castelnuovo. Non dimenticherò mai la professionalità e gentilezza che abbiamo vissuto in quel reparto con i dottori Turri e Battaglia sempre presenti. Dopo l’intervento vollero parlare con me.. “vivere giorno dopo giorno” il segreto per chi ha la sfortuna di vivere un tumore.
Tumore.. mi esercitavo a farlo uscire dalla mia bocca.. doveva diventare un vocabolo comune, semplice, nullo… non doveva fare paura.
Fausto lo chiamava “il bastardo”!
Da Varese con qualche cellula malata che purtroppo vagava in testa siamo finiti a Pavia, presso la fondazione CNAO. Le terapie sono innovative e Fausto come sempre era positivo e speranzoso. Dava coraggio agli altri pazienti, medici e infermieri. Agli amici parlava di una terapia che non gli procurava fastidi e problemi futuri.. belle bugie per non far dispiacere gli altri e poi lui non voleva sentirsi un malato! Ricordatelo chi ha a che fare con questo maledetto problema.. mai far sentire malata una persona che è affetta da tumore!! Tutti siamo malati!! ..di malattie diverse, presenti o future.. magari passate..  ma tutti siamo tutto!!
Un malato di cancro è una persona con un problema più grave ma rimane una persona che non deve mai perdere la propria dignità e percorso di vita.. tanti se ne dimenticano e o spariscono o quando sono presenti cambiano modo di fare e di dire. Per fortuna c’è invece chi è sempre lo stesso… chi rimane.. in modo identico o più speciale!
Tutto procedeva tra ospedali, esami, terapie… e Fausto era tornato al suo amato lavoro alla FPT di Pregnana Milanese. Non ho mai visto una persona andare a lavoro nonostante lo stato di salute proprio non lo permetta. Lui ha continuato ad andare fino alla fine..anche quando le sue gambe non potevano muoversi.
Abbiamo fatto di tutto.. tra lacrime ingoiate per non farle mai uscire.. maschere indossate per far sorridere sempre occhi e bocche.. preghiere e suppliche.. speranze e sospiri..
Dicono che le belle anime non sono di questo mondo…
All’INT di Milano le ultime cure che non sono bastate.. ma nonostante tutto Fausto ci scherzava sul suo stato di salute e tranquillizzava tutti anche per sabato 4 giugno. Più volte rassicurava i medici che per quel giorno sarebbe arrivato in perfetta forma all’altare. Mi voleva sposare il mio raggio di sole.. e l’abbiamo fatto… con lui senza forze ma felice!!!

Medici che non sono solo camici bianchi da guardare con sospetto e paura.. ma persone che vivono di maschere e che mandano giù bocconi amari assieme a pazienti e familiari.. nomi che porterò sempre nel mio cuore per tutto ciò che ci hanno potuto e saputo dare.. Ferri, Di Guardo, Di Luce.. e tanti tanti altri.

La mia ragione di vita il 16 giugno ci ha lasciato su un letto d’ospedale. E’ andato via senza lamentarsi anche se molto sofferente. Toglieva l’ossigeno per baciarmi, tranquillizzare tutti, chiedere di chi non vedeva.. con il pollice in su per confermare un ok… con le mani che accarezzavano chi amava…

Non vi racconto tutto e so che questo scritto non è degno del racconto che riguarda il mio Fausto.. perché per raccontare lui ci vorrebbero ore, giorni, mesi e addirittura anni!

Ricordo due giovani infermiere che mi vennero incontro in quel giorno.. ero andata via.. Faustino mi aveva concesso il suo ultimo atto d’amore.. non morire davanti ai miei occhi…  Le due ragazze mi hanno abbracciata e baciata e sorridendomi mi confermavano quello che già sapevo da sempre.. che avevo accanto un compagno, un marito, un amico e un uomo sovrannaturale perché di parole non ce ne sono per descrivere un’anima stupenda come la sua.
Lo ringrazio per quello che ha fatto per me in tutti questi anni. Mi ha reso una persona migliore.. ha lottato per farmi stare bene e per farmi realizzare come artista e professionista.. il nostro FACE OFF a Milano è opera sua!! Ha dato tutto per questa attività.. ha dato tutto per la mia arte, le mie scritture.. ha dato tutto per farmi sentire sempre amata e desiderata e di questo lo ringrazierò in eterno!!
Scrivo questo pezzo di getto e spero che arrivi il mio pensiero… voglio fare arrivare nei vostri cuori il messaggio di mio marito che è quello di vivere una vita nell’amore, quello puro e vero, quello per tutti e tutto.. nel credo dei diritti e dei doveri.. nel rispetto delle persone e delle cose.. nel coraggio che non deve mai mancare anche quando ti dicono che sta tutto per finire..  nel sorriso sui volti anche quando non ci sarebbe da gioire.. nella voglia di fare.. di conoscere e sapere.. nell’istruzione perché fa crescere e vedere oltre.. nella famiglia e nell’amicizia vera.. negli abbracci.. nell’aiuto al prossimo.. credere nella vita perché lui ha fatto di tutto per vivere.. MAI MOLLARE diceva.. e allora vi dico NON MOLLATE!!!! Lo dico anche a me stessa perché mi sento morta senza la mia ragione di vita ma che se riuscirò a sopravvivere lo farò per lui, per il coraggio che ha avuto.. per onorare il suo nome e aiutare chi sta soffrendo e sta lottando contro il bastardo male!!
Ho iniziato creando una pagina su Facebook https://www.facebook.com/PuglieseFaustino/  dove farò sapere delle iniziative, eventi e associazioni che sto per creare a nome di Faustino Pugliese.. di mio marito! Che onore.. che fortuna la mia.. avere avuto Fausto accanto!

www.faustinopugliese.it è il sito che sarà continuamente aggiornato.

Siamo stati dei privilegiati noi che l’abbiamo conosciuto e vissuto..
non dimentichiamolo..

UN VERO GUERRIERO NON SI DIMENTICA MAI!!!!  ..VIVE IN ETERNO!!!

A voi il saluto di un vero GUERRIERO!!!

Buona vita e come dice Faustino “barcollo ma non mollo”.

NON MOLLATE MAI!!!!!

La morte non è niente

“La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

Henry Scott Holland

Noi abbiamo vinto

Noi abbiamo vinto su tutto amore mio!! Ha vinto il nostro amore e la nostra felicità invidiata da tanti!!! Assicuro tutti però che non sarà questo distacco momentaneo a dividerci.. io, Maria Suppa e Faustino Pugliesesaremo legati e uniti in un amore profondo per tutta l’eternità!!!! Dovrete invidiarci ancora voi anime in pena, perché un Amore così grande è raro e continua a vivere nel mio cuore e a battere così forte da farmi male!!! Fortunati siamo stati vita mia a non perdere neanche un attimo del nostro cammino terreno.. ci siamo amati e rispettati in ogni istante.. in ogni secondo del nostro bellissimo tempo. TI AMO mio raggio di sole!!!!

Maria

Ciao Faustino ❤

Questo sito è in memoria di Faustino Pugliese, uomo eccezionale, un vero GUERRIERO, che ci ha lasciati giovedì 16 giugno 2016 all’età di 44 anni, dopo aver combattuto per un anno con un maledetto cancro… ma quest’ultimo non ha vinto!!
Ha vinto Faustino con la sua forza, la sua bontà e con il suo coraggio che fino alla fine ha saputo dare a tutti. Il nome di Faustino non sarà mai dimenticato e la sua vita servirà come esempio a tutti.. nel quotidiano per imparare a vivere nel giusto e nel bene.. e per chi sta combattendo una malattia il messaggio è di NON MOLLARE MAI, lui non l’ha mai fatto, fino all’ultimo istante!!! Da oggi nasceranno a suo nome associazioni, eventi e tutto quello che io, Maria Suppa, sua moglie, sarò in grado di fare con l’aiuto di chi vorrà… per aiutare chi come noi ha dovuto lottare e sta toccando l’inferno.. con un’atroce malattia chiamata cancro!!!!

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GRAZIE!!
Maria Suppa e Faustino Pugliese